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Teddy Bear Coat

teddy bear coats
Effetto Teddy

L’italiano orsacchiotto o il più internazionale Teddy Bear, ha accompagnato l’infanzia di tutti noi. Questi dolcissimi peluche infatti, ispirano dolcezza e trasformano un animale pericoloso come l’orso, in un cucciolo adorabile da coccolare.

teddy bear
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Curiosità

Il trend dell’orsacchiotto nasce agli inizio del 1900 grazie al Presidente Roosvelt che durante una battutta di caccia, decise di non uccidere un orso già ferito. Questa storia è stata ripresa dall’illustratore Berryman e, prima di approdare sulle passerelle come trend di stagione, l’orsacchiotto è diventato icona prima e giocattolo poi.

teddy coats
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Il Teddy Bear Coat invece (o solo Teddy Coat) è il risultato, secondo il mio parere, di altri due trend di quest’anno, le pellicce sintetiche colorate (faux fur) e lo stile Cozy (qua per saperne di più).
Questi cappotti in lana bouclé, tendenzialmente di colore beige o cammello, richiamano proprio la texture e la morbidezza degli orsacchiotti.

teddy bear coat
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Mood Teddy Bear

Questo mood può interpretare ogni lunghezza: corto, midi o lungo. Si può scegliere quindi sia con uno stile “bomber” che come cappotto più classico e lungo.

Sicuramente, dipende tanto dalla propria fisicità e dalla propria altezza, ma l’importante è seguire alcuni principi:
1. Il colore. Nonostante il mercato ce li proponga anche in nero, il mood Teddy esprime tutto se stesso con il beige e il rosa pallido. Colori pastello, dolci e delicati o al massimo cammello, un marrone più scuro.. quasi un orso bruno.
2. Le tasche: preferibilmente cucite davanti devono essere spaziose e profonde. Proprio come la silhouette dell’orso che si allarga sulla pancia, così il Teddy Coat si allarga grazie al volume delle tasche sul girovita.

teddy coat
credits @Asos

3. Bottoni: sono da prediligersi i bottoni alla cerniera, meglio se ton sur ton o leggermente più scuri, proprio come gli occhi di un orsacchiotto.
4. Misura: ok all’oversize, ma misuriamolo all’interno dell’outfit per non sembrare “un ammasso di peli” e bilanciamo i volumi.
5. Scarpe: per me, la sneakers vince su tutte

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